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Pisanu chiamò Moggi: aiuta la Torres

 
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doopcircus
Panchinaro


Registrato: 06/04/06 00:59
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MessaggioInviato: Mar Mag 16, 2006 9:16 am    Oggetto: Pisanu chiamò Moggi: aiuta la Torres Rispondi citando

Ogni decisione passava per Luciano Moggi. Anche quella sulla sospensione del campionato per la morte di Giovanni Paolo II. Il direttore generale della Juventus ne discuteva direttamente con il ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu. Il legame tra i due appare di grande amicizia, tanto che per salvare la Torres Sassari il titolare del Viminale decide di rivolgersi proprio a Moggi. L’informativa consegnata dai carabinieri del comando provinciale di Roma ai magistrati napoletani svela quanto alto fosse il livello dei rapporti tenuti dal manager bianconero. Al momento nulla è stato ritenuto penalmente rilevante. Nelle intercettazioni ci sono le telefonate con l’allora ministro dell’Economia Domenico Siniscalco al quale Moggi chiedeva trasferimenti di finanzieri, i contatti che passano attraverso Antonio Tajani per favorire l’elezione dell’ex calciatore della Roma Giuseppe Giannini con Forza Italia. C’è persino il procuratore di Pinerolo, che chiede a Moggi un aiuto per l’ispezione ordinata dal Guardasigilli Roberto Castelli.

Squadra a rischio

Quando si pone il problema di aiutare la Torres Sassari, che gioca in serie C1, è proprio a Moggi che il ministro Pisanu chiede aiuto. «È una cosa importante - gli spiega - anche in vista delle elezioni». Il ministro naturalmente non immagina che il cellulare di Moggi sia sotto controllo. Lo chiama l’8 febbraio attraverso la segreteria.

Pisanu: «Pronto».
Moggi: «Beppe!».
Pisanu: «Ciao Luciano come stai?».
Moggi: «Tutto bene tutto bene... insomma... risultati bene, poi critiche...».
Pisanu: «Senti Lucià! Io ti telefono perché so che sabato viene a trovarti il presidente della Torres Calcio...».
Moggi: «Io ti avrei chiamato stasera a casa».
Pisanu: «Eh, allora quando viene tu dagli la mia Apostolica Benedizione. Digli che lo ricevi grazie a me».
Moggi: «Vai tranquillo Beppe!».
L’interessamento a quanto pare va a buon fine. Dopo qualche settimana la Torres vince in trasferta. I dirigenti chiamano Moggi. È il 20 marzo 2005.
De Nicola: «Missione compiuta la Torres ha vinto e...».
Moggi: «Eh, alla grande!».
De Nicola: «Sto qui con il presidente, te lo passo».
Presidente: «Luciano, erano due anni che non vincevo in trasferta Lucia’».
Moggi: «E lo vedi che si comincia bene vai tranquillo».
Presidente: «Mamma mia, due anni che non vincevo in trasferta».
Moggi: «Eh ma c’è sempre la prima volta vai tranquillooo...».
Presidente: «Abbiamo iniziato bene insomma eh».

Il 26 marzo il ministro Pisanu torna ad interessarsi della questione. Insieme al presidente della Torres Rinaldo Carta chiama Moggi: « Abbiamo fatto una bella chiacchierata su vari problemi e siccome pensiamo di dare un rilancio forte alla Torres, abbiamo assoluto bisogno di te! ». Moggi lo rassicura, parla con Carta di un nuovo manager al quale affidare la squadra. Poi la cornetta passa nuovamente a Pisanu. E viene affrontato il problema degli arbitri.

Pisanu: «Allora Lucia’!».
Moggi: «No no ma adesso vediamo un pochino di studiarci perbene la cosa... Direi con la Juventus, vediamo un po’ di fare un lavoro, di ridare un po’ di entusiasmo. È chiaro che ora fino alla fine del campionato bisogna che la strada vada avanti nel migliore dei modi».
Pisanu: «E be’ con la speranza che non abbia... che so che abbia qualche manina di aiuto per salvarla dalla... da rischi gravi... insomma ecco!».
Moggi: «Ma perché ha problemi di retrocessioni?».
Pisanu: «E, oggi ci siamo ritrovati un arbitro... Che aveva già combinato guai. Lo hanno rimandato... l’hanno rimandato a Sassari mentre se lo potevano tenere da qualche altra parte».
Moggi: «Va bè, ora me la vedo io».

Come dimostrano le altre telefonate intercettate, Moggi effettivamente si occupa della vicenda. E alla fine «dopo aver consultato Franco Causio e Mauro Sandreani, decide di inserire nella società l’ex giocatore Cuccureddu, in quota Gea. Quando Carta gli chiede il costo Moggi risponde tranquillo: " Me ne occupo personalmente " » .

L’addio a Wojtyla

È il 2 aprile 2005. Il Pontefice è in agonia, al ministero dell’Interno si valuta la possibilità di sospendere le partite in caso di morte. Moggi chiama Pisanu. Così viene riassunto il colloquio nel brogliaccio: «Pisanu dice che ha già comunicato a Galliani che la cosa peggiore per loro è se il Papa muore un’ora prima della partita. Luciano dice che si sospende la partita. Pisanu aggiunge che per loro sospendere la partita è un problema. Luciano ribadisce che l’incongruenza è stata fatta ieri che si è deciso di giocare le partite ed ora sono partite tutte le squadre di seria A, B e C e costa centinaia di milioni. Pisanu dice che loro avevano detto o sospendere tutto subito per rispetto e la seconda che non vogliono manifestazioni sportive per i funerali. Luciano chiede di evitare la sospensione delle partite. Pisanu dice che il Papa adesso è stazionario. Luciano dice che conoscendo l’ambiente calcistico ed i movimenti dei tifosi, Petrucci ieri doveva sospendere il campionato ma Carraro, sobillato da Galliani, ha detto che il campionato deve proseguire. Luciano suggerisce a Pisanu di andare avanti ma con l’ordine che se il Papa muore nessuno gioca... Pisanu è preoccupato per i tifosi, ma Luciano gli dice che i tifosi sono attaccati al Papa e non diranno nulla. Pisanu chiede dei biglietti e Luciano dice che li faranno valere anche per la partita che si ripete».

Poco dopo Moggi spiega a Giraudo che «il tentativo per evitare la sospensione del campionato era dettato da una situazione di convenienza tecnica: la Juventus infatti doveva incontrare la Fiorentina che aveva due importanti giocatori squalificati ed altrettanti infortunati». Si cerca allora di far slittare tutte le partite previste per quel turno alla settimana successiva, in modo da incontrare proprio i «viola». Il risultato viene raggiunto. «Facendo leva sulla Lega Calcio - si legge nel rapporto - Moggi è riuscito a non far spostare la gara di campionato con la Fiorentina a data da destinarsi, non facendo così perdere alla Juventus il vantaggio dei quattro giocatori della Fiorentina».
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Tuonorosso
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MessaggioInviato: Gio Mag 18, 2006 12:37 am    Oggetto: Rispondi citando

L'idea che possa essere coinvolto il ministro degli interni mi fa rabbrividire! Sad
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doopcircus
Panchinaro


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MessaggioInviato: Gio Mag 18, 2006 10:06 am    Oggetto: Rispondi citando

Si, vorrebbe dire che il cartello truccato arrivava veramente ovunque ...
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Geno
Panchinaro


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MessaggioInviato: Gio Mag 18, 2006 12:31 pm    Oggetto: Rispondi citando

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Che figura di mmmmerda stiamo facendo... ladrentus in C2!!
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Giacinto nel cuore Crying or Very sad
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