Leo - Un Tifoso Deluso... Goleador

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Inviato: Lun Mag 15, 2006 2:41 pm Oggetto: Moggi davanti ai pm |
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15 maggio 2006
L'annuncio dei suoi avvocati: «E' pronto a offrire piena disponibilità»
MOGGI DAVANTI AI PM
Dovrà rispondere a molte domande: dalla formazione delle terne arbitrali al sequestro di Paparesta
NAPOLI - Luciano Moggi è arrivato nella caserma dei carabinieri di via In Selci, a Roma, per l'interrogatorio dei pubblici ministeri di Napoli che indagano sullo scandalo del calcio. Il direttore generale dimissionario della Juventus, accompagnato dai suoi legali Paolo Trofino e Fulvio Gianaria, è entrato da un ingresso secondario evitando i giornalisti. Ad attenderlo c'erano i pm napoletani Giuseppe Narducci e Filippo Beatrice, arrivati in caserma poco dopo le 10.
L'ADDIO - Domenica sera, dopo la conquista del 29esimo scudetto da parte della Juve, proprio Moggi ha dato l'addio al calcio, per potersi meglio difendere dalle accuse di aver manovrato gli arbitri per condizionare il campionato. E l'occasione arriva già nella giornata di lunedì, con l'interrogatorio a cui sarà sottoposto. Gli avvocati di Moggi, Fulvio Gianaria e Paolo Trofino, hanno fatto sapere che il general manager della Juventus «non si avvarrà della facoltà di non rispondere». Anzi: «Moggi - ha precisato Gianaria - è pronto ad offrire piena disponibilità ai magistrati, in piena sintonia con la decisione di lasciare la scena del calcio. Non possiamo in questo momento delineare la linea del colloquio con gli inquirenti, dipenderà da loro, ma credo che inevitabilmente sarà fatta una premessa generale sulla vicenda. Poi potranno essere esaminate le singole telefonate».
LE ACCUSE - Quello che è certo è che Moggi deve rispondere di tutta una serie di questioni che vanno dagli interventi sui designatori per la formazione delle «griglie» arbitrali fino all'episodio del sequestro dell'arbitro Nicola Paparesta dopo la partita Reggina-Juve (persa dai bianconeri per 2-1) del 6 novembre 2004. Per quest'ultimo episodio, Moggi dovrà difendersi dall'accusa di aver chiuso a chiave negli spogliatoi e minacciato verbalmente sia Paparesta sia i suoi assistenti, contestando loro un arbitraggio sfavorevole alla Juve.
LE INTERCETTAZIONI - A Moggi verrà verosimilmente chiesto conto del delle telefonate intercettate che avrebbero evidenziato tra l'altro un interventismo finalizzato a condizionare la composizione delle terne arbitrali. Il general manager bianconero è accusato anche di aver adottato «metodologie intimidatorie» e di aver manovrato per condizionare le decisioni della giustizia sportiva. Infine dalle conversazioni intercettate sarebbe anche emersa l'eventualità che Moggi abbia in qualche modo avuto un ruolo nelle convocazioni della Nazionale.
fonte: corriere.it _________________ Guarda il video creato da me:
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