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doopcircus Panchinaro

Registrato: 06/04/06 00:59 Messaggi: 318
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Inviato: Gio Mag 11, 2006 7:49 pm Oggetto: Mancini: «Non c’è allenatore più bravo di me» |
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MILANO — Il futuro è oggi. Roberto Mancini guarda avanti, ma senza convinzione. Stasera contro la Roma c’è in ballo la Coppa Italia, l’ennesima della sua carriera (finora sono nove: sei da giocatore, tre da allenatore). Ma se arriverà non avrà lo stesso gusto delle precedenti: le priorità fissate a inizio stagione erano altre. Per questo motivo, la vigilia del tecnico dell’Inter è priva di certezze, nonostante le conferme arrivate prima da Massimo Moratti e poi da Giacinto Facchetti. C’è l’ombra (e anche qualcosa di più) di Fabio Capello ad agitare i sonni di Mancini, sempre schietto e poco incline a discorsi diplomatici. Come quando ironicamente — ma forse neanche tanto — si lancia senza paracadute in una frase troppo allegra per non nascondere una grande amarezza: «Se sento un po’ di incertezza per il futuro? No, anche perché trovare un allenatore più bravo di me è molto difficile». La stagione sta per finire, ma non è ancora aria da ultimo giorno di scuola. Undici mesi fa San Siro straripava di gioia e speranze, oggi sarà mezzo vuoto. Simbolo di una promessa non mantenuta, campionato e Champions League sfuggiti per non averci creduto fino in fondo. Il bilancio è sotto gli occhi di tutti, nessuno si aggrappa agli alibi; si cerca l’ultima chance, se andrà male anche questa, meglio emigrare. D’altronde questo calcio Mancini non lo ha mai sopportato, lo scandalo di questi giorni ha soltanto rafforzato quello che pensa da sempre.
Ma stasera si gioca e basta. «È chiaro che la Coppa Italia era il nostro terzo obiettivo, maè sempre meglio vincere che perdere; per la squadra, per la società, per i tifosi. E poi c’è sempre gusto quando si vince. Non ho problemi ad ammettere che avremmo potuto fare meglio in campionato e in Champions, anche se noi abbiamo sempre fatto il possibile per riuscirci. Ora concentriamoci sulla gara con la Roma, anche se partiamo con un leggero vantaggio dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità, perché non sarà affatto una gara semplice. Non dobbiamoconcedere spazi, come abbiamo fatto all’andata fino al gol del loro pareggio». Mancini assicura la presenza in campo di Adriano («sta bene, spero che possa essere decisivo»), altro non può fare. Le voci, i gossip, le illazioni. Dove sarà il tecnico l’anno prossimo? Questa volta non ci sarà una conferma piena di dubbi come successe con Simoni e Cuper. Dentro o fuori; ma, al momento, più fuori che dentro. «È abbastanza normale che si parli di mercato, alcune voci possono anche essere vere: non mi offendo per queste cose.
Io faccio l’allenatore dell’Inter e cerco di farlo nel miglior modo possibile, trascinato da una passione che mi accompagna da sempre, che forse non sempre può essere una cosa positiva. È chiaro che nel calcio può succedere qualsiasi cosa, ma non ho né timori né paure. Ora penso a concludere nel migliore dei modi questa stagione, cercando sempre di fare al massimo il mio lavoro, che fino a oggi è stato lungo e faticoso. E poi gli obiettivi si possono centrare quando uno meno se l’aspetta, anche al terzo anno... L’importante è che da parte di tutti ci sia la volontà di proseguire questo rapporto. Se un tecnico resta è perché la società è convinta, ma io non ho grandi problemi, nel senso che non penso a questa cosa». Il pensiero di Mancini va letto tra le righe, troppi punti di domanda lo accompagneranno da qui all’inizio della prossima stagione. L’incubo risponde al nome di Fabio Capello: nemico ai tempi di Roma, nemico ancora di più oggi che appare vicino a soffiargli la panchina dell’Inter. Un feeling mai nato, un’antipatia sbandierata senza timori. «Se in questi anni qualche volta ci siamo tirati delle frecciatine? Non qualche volta, sempre. Lui il mio sostituto? Ripeto, trovare un allenatore più bravo di me è difficile, anche se non ho mai vinto lo scudetto. Ma se l’Inter dovesse cambiare guida tecnica, è normale che vada su allenatori importanti. E non è che ce ne siano molti liberi». Capello non lo sarebbe (il contratto con la Juve scade nel 2007), ma lo è. |
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Mai_Una_Gioia Tribuna
Registrato: 12/05/06 01:31 Messaggi: 8
0 Punti
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Inviato: Ven Mag 12, 2006 5:34 pm Oggetto: |
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Non c'è allenatore più bravo di lui?
Mi fa sempre più pena, le sue dichiarazioni sono vergognose  |
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Leo - Un Tifoso Deluso... Goleador

Registrato: 19/04/06 10:58 Messaggi: 712 Residenza: Milano 10 Punti
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Inviato: Ven Mag 12, 2006 7:21 pm Oggetto: |
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che ridicolo!
Mancini fai più bella figura a star zitto!  _________________ Guarda il video creato da me:
CALCIO MIX Goal and moves |
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Esteban85 Panchinaro
Registrato: 15/04/06 18:07 Messaggi: 235 Residenza: Bologna 0 Punti
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Inviato: Sab Mag 13, 2006 3:03 pm Oggetto: |
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Troppo sicuro di sè...non pensavo che 2 coppe italia e 1 supercoppa potessero dare alla testa cosi tanto...
Una delle cose più sensate che ha detto è stato quando,a una domanda sul caso-juve,ha risposto "beh,e qual'è la novità?".L'ho amato!!!  |
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recobina Panchinaro

Registrato: 14/04/06 13:44 Messaggi: 203
6 Punti
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Inviato: Mar Mag 16, 2006 8:28 am Oggetto: |
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tutti ci siamo macchiati di questa colpa,tutti noi l'abbiamo aspettato come il redentore ,tutti l'abbiamo amato,come abbiamo fatto poi è un mistero.  |
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