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eraldo Tribuna
Registrato: 15/04/06 11:58 Messaggi: 15
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Inviato: Mar Apr 18, 2006 8:19 am Oggetto: ANCORA MANCINI |
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LEGGO SU ALCUNI GIORNALI CHE IL PRESIDENTE PUNTEREBBE ANCORA SU MANCINI !!!!!!!!!!!!!!!!!!
MA LA VUOLE CAPIRE CHE MANCINI NON LO VOGLIAMO PIU' , LA VUOLE CAPIRE CHE VOGLIAMO GENTE CON IL CUORE E CHE RIESCE ANCHE
A " MORIRE " SUL CAMPO PER IL BENE DELL'INTER E NON DELLA PROPRIA TASCA ?????
RIPETO " CHE TUTTI FACCIANO UN PASSO INDIETRO , CHIEDANO SCUSA , RESTITUISCANO I SOLDI E SE NE VADANO !!!!!!!!!!!! " |
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fafa Tribuna

Registrato: 14/04/06 14:33 Messaggi: 32
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Inviato: Mar Apr 18, 2006 11:47 am Oggetto: |
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Io sono un po' indecisa, se mandare via mancini o no... ma non perchè credo molto in lui....tutto sommato la squadra gioca e poi perchè non sono pronta all'ennesima rifondazione.
Ci vogliono persone di cuore che amino questa maglia ... ci vogliono italiani che sono pronti a dare il tutto per tutto per i tifosi....
Sono stanca degli scudetti vinti ad agosto... IO VOGLIO FESTEGGIARE!!!
Io mancini non lo confermerei solo se fossi sicura della venuta di capello... LO SO' E' L'UOMO PIU' ANTIPATICO DEL MONDO... MA RAGA' SE NON VINCIAMO NEMMENO CON LUI DIAMOCI ALL'APPICA |
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gionni Tribuna
Registrato: 18/04/06 12:05 Messaggi: 72
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Inviato: Mar Apr 18, 2006 12:15 pm Oggetto: |
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| Non credo che Mancini possa essere l'allenatore che porterà al successo l'Inter. Sinceramente non sò se esista allenatore al mondo in grado di far vincere questa Inter ... Però, in mancanza di allenatori che diano una qualche garanzia, non possiamo far altro che tenerlo per un altro anno, al termine del quale se non si sarà vinto nulla, lo si saluterà anche a costo di prendere Maifredi. Guardiamoci attorno: l'unico allenatore che potrebbe realmente dare qualcosa all'Inter è Capello: è l'unico che ancora resta da provare ! Gli altri: Prandelli, simpatico, brava persona ma l'unico allenatore al mondo che continua a giocare ad 1 punta ... lasciamo perdere ! Ci abbiamo messo una vita a tirare su una squadra che abbia un carattere, più o meno, offensivo. Benitez e Mourinho: le loro squadre praticano un bruttissimo calcio. Da evitare. Non resta molto: forse Hiddink, Wenger o Spalletti, ma sarebbero comunque un terno al lotto. Allora, teniamoci Mancini ma che gli si dica di smetterla con le sue ridicole fissazioni (vedi Mihajlovic e Cesar) e di imparare dagli errori del passato ! |
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doopcircus Panchinaro

Registrato: 06/04/06 00:59 Messaggi: 318
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Inviato: Mar Apr 18, 2006 12:19 pm Oggetto: |
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| Anch'io sarei per dare a Mancini un'altra chance: continuo a pensare che il rpblema non sia lui ma i giocatori |
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Tuonorosso Site Admin
Registrato: 05/04/06 23:45 Messaggi: 153
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Inviato: Mar Apr 18, 2006 12:22 pm Oggetto: |
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concordo, mancini mi piacerebbe rimanesse, è giovane e ha solo bisogno di un po di esperienza e di non fare quegli errori che tutti sappiamo.
Diamo un po di fiducia almeno a lui  |
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Esteban85 Panchinaro
Registrato: 15/04/06 18:07 Messaggi: 235 Residenza: Bologna 0 Punti
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Inviato: Mar Apr 18, 2006 1:24 pm Oggetto: |
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| Prandelli giocherà pure a una punta,ma ha sempre raggiunto gli obbiettivi...inoltre,non so se ricordate cosa fece Adriano con lui in panchina...io ci penserei... |
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CNMILANO1969 Panchinaro

Registrato: 14/04/06 12:43 Messaggi: 276
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Inviato: Mar Apr 18, 2006 2:19 pm Oggetto: |
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| Tuonorosso ha scritto: | concordo, mancini mi piacerebbe rimanesse, è giovane e ha solo bisogno di un po di esperienza e di non fare quegli errori che tutti sappiamo.
Diamo un po di fiducia almeno a lui  | ono d`accordo, io darei ancora fiducia a mancini...almeno fino a meta``della prossima stagione, poi si vedra`. _________________ MORATTI NON E` IL MIO PRESIDENTE!! VATTENE!! DAL 1969 GLI UNICI ULTRAS DI MILANO. |
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nazgul Tribuna
Registrato: 14/04/06 21:04 Messaggi: 35
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Inviato: Mar Apr 18, 2006 2:58 pm Oggetto: |
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| Solo per Capello sarei d'accordo con il cambio di allenatore. Parliamoci chiaro: sappiamo tutti che non è questo il problema. Con una squadra così apatica e sottotono (son gentile) neanche Gesù Cristo avrebbe potuto fare qualcosa. Un'altra chance, quindi, perché Capello non è un masochista. Ah, spero che nessuno tocchi Figo, per me l'unica consolazione di questa annata, anche se con qualche eclissi. |
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Rentboy81 Tribuna
Registrato: 18/04/06 15:18 Messaggi: 32
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Inviato: Mar Apr 18, 2006 3:38 pm Oggetto: |
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via mancini..e' incompetnete..ci ha rovinato lo spogliatoio e riempito di ex laziali _________________ MORATTI INCOMPETENTE |
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Esteban85 Panchinaro
Registrato: 15/04/06 18:07 Messaggi: 235 Residenza: Bologna 0 Punti
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Inviato: Mar Apr 18, 2006 6:49 pm Oggetto: |
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| Se c'è anche solo l'idea di cambiare,si cambi a luglio,non a dicembre...poi anche secondo me,ora che sono a mente più fredda,è meglio dargli un altro anno per vedere cosa combina...chiaro che se continua cosi,fra un anno non dovremmo nemmeno essere qui a porci il dubbio se tenerlo o se mandarlo a casa |
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recobina Panchinaro

Registrato: 14/04/06 13:44 Messaggi: 203
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Inviato: Dom Set 03, 2006 5:58 pm Oggetto: |
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| MANCINI VATTENE |
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Geno Panchinaro

Registrato: 14/04/06 20:08 Messaggi: 293 Residenza: Verona 5 Punti
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Inviato: Lun Set 04, 2006 2:31 pm Oggetto: |
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Spero che faccia giocare Crespo-Ibra anzichè fissarsi sull'imperatore decaduto... e Cesar e Mihailovic (o come si scrive) a pulire i cessi di San Siro!!
 _________________ Norsk Arisk Black Metal Raaaaaaaaaaahhhhhh
Giacinto nel cuore  |
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illusioni Tribuna
Registrato: 11/09/06 03:08 Messaggi: 2
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Inviato: Lun Set 11, 2006 3:16 am Oggetto: |
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Allora parliamo dell'onestissima inter:
- passaporto falso Recoba
- Kallon fermato per nandrolone
- Vendita fasulla dei diritti di sfruttamento del marchio Inter in modo da consentirle di truccare i bilanci per 158 milioni di Euro;
si ricorda che non avrebbe potuto partecipare al campionato 2005-06 (quello dello scudetto fittizio);
- l’Inter nell'anno 2004/2005, è stata beccata dall’organo di controllo dei bilanci (la Covisoc) per aver taroccato i conti attraverso la vendita fittizia del proprio marchio per 158 milioni di euro.
Secondo la Covisoc, l’Inter non avrebbe potuto iscriversi alla serie A, a meno che non avesse ricapitalizzato subito con 100 milioni di euro. La Federcalcio, grazie al provvidenziale intervento del suo ex consigliere Guido Rossi (tho), ha scelto di ammorbidire la richiesta della Covisoc, chiedendo all’Inter soltanto 20 milioni, oltre al congelamento di altri 20 provenienti dal calciomercato.
(peccato che altre societa' per questi motivi siano scomparse o finite in serie c2, vedi fiorentina)
- la più grande e vera associazione a delinquere mai messa in piedi in Italia: Moratti e Tronchetti e le intercettazioni di telefonate Telecom (roba da matti)
- Martins fermato dalla società per ematocrito alto prima di Cagliari-Inter
- pagamento fideiussione fuori tempo 3 anni fa; Inter cancellata dalla storia. Fideussione accettata di nascosto tramite atto doloso (l'Inter oggi non dovrebbe esistere)
- la squadra di quelli bravi con il campo più squalificato in Uefa (come nessuno) e mentre hanno il campo squalificato in Europa lanciano motorini dalle tribune e bombe molotov contro i pulmann in Italia
- Peruzzi fa fare il gol a Vieri più finto della storia il 5 maggio
dopo telefonata da sede Inter a Peruzzi il 4 maggio
- Inter da tre mesi sotto inchiesta dalla procura di Milano per
plusvalenze, inchiesta ancora in corso
- Inter nel 2001 sotto inchiesta dalla procura di Roma per plusvalenze, di questa non si hanno notizie
- Mancini, il moralizzatore, che accetta il patentino preso illecitamente grazie al sistema di cui dice male
- Stankovic che chiude a chiave gli spogliatoi di SanSiro per nascondere l'inverosimile agli occhi dell'arbitro
- Materazzi che chiede all'avversario in partita di farli vincere il 5 maggio
- il presidente della squadra moralizzatrice non prende mai un provvedimento contro gli atti recidivi da codice penale del tesserato Materazzi
- cene Facchetti-Bergamo, telefonate Facchetti-Pairetto,telefonate Moratti-Fazi (eh ma il Tronchetto a capo della Telecom è socio di Moratti come poteva tradirlo)
- fidejussioni false di Facchetti per la Reggina
- il moralizzatore Mancini è l'allenatore punito con più giornate di squalifica
- ingaggio di Stankovic quando era in precontratto con la Juve
e per non finire in tribunale l'Inter decide di scambiare con la Juve Cannavaro per un terzo portiere (Carini)
- Georgatos ex giocatore dell'Inter (2000) dichiara cinque mesi
fa a proposito dei compagni: "c'era chi prendeva pillole e si faceva iniezioni... gruppi di persone fornivano i giocatori... ho capito cosa stava accadendo..." (tutto insabbiato ovviamente, peccato che se fosse stato un ex juventino....)
- dopo irruzione in un bordello della polizia dove vengono scoperti e verbalizzati sei giocatori nerazzurri, l'Inter il giorno dopo emette un menzognero comunicato in cui nega il fatto;
inchiodata dai verbali l'allenatore due giorni dopo non può che ammettere che i sei puttanieri sono giocatori dell'Inter
- la squadra moralizzatrice si circonda come consiglieri di una persona che ha patteggiato il carcere ed un altra che è stata agli arresti domiciliari
- questa è dell'anno scorso, il fratello del più importante giocatore e bandiera della squadra che dice che il suo fratello Sandro in verità era dopato fino alle orecchie (ed anche i suoi compagni)
- il presidente della squadra moralizzatrice che da anni
sperpera e dilapida miliardi dando i peggiori esempi a generazioni di giovani che seguono il calcio
- un bel sospettto:
lo Spezia un anno fa apparteneva a Moratti; è stata venduta ad una società che appartiene ad una Fiduciaria parmense; nessuno conosce (chissà perchè) il proprietario attuale di tale Fiduciaria parmense; se si tratta di Moratti o di un suo parente fino al quarto grado, è illecito
(punibile con restituzione scudetto e retrocessione)
- FRODI VINTAGE : carta di identità di Bernazzani falsificata
(abbassata l'età) e scoperta durante mondiale Fifa per giovanili
- FRODI VINTAGE : Genoa-Inter 2-3 insabbiata anno 1983
(Bagni dichiarò che la partita era truccata)
- FRODI VINTAGE : carta d'identità falsata causa limite minimo di età superato del giovane giocatore Massimo Pellegrini con nome e cognome di altra persona per poter giocare il Mundialito
-E Facchetti che, dopo avere chiesto a Pairetto informazioni sugli arbitri che avrebbero diretto l'Inter in Champions League, riserva al designatore un po' di tessere dell'Inter ("Chi passa a prendersele?", "Santambrogio, sempre Santambrogio").
P.s. Aggiungiamoci pure la falsa identita' di Eriberto/Luciano....
EVVIVA IL CALCIO PULITO E LO SCUDETTO DEGLI ONESTI !!! |
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illusioni Tribuna
Registrato: 11/09/06 03:08 Messaggi: 2
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Inviato: Lun Set 11, 2006 3:16 am Oggetto: |
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Pasticca nerazzurra (tratto articolo Espresso)
di Alessandro Gilioli
Pillole nel caffè. Che Herrera dava ai giocatori. Molti dei quali sono morti. Un ex racconta il doping della Grande Inter. E chiama in aula tutti i campioni di allora colloquio con Ferruccio Mazzola
Sono campioni che hanno fatto la storia del calcio italiano quelli che passeranno, uno dopo l'altro, in un'aula del tribunale di Roma a parlare di doping. Come Giacinto Facchetti, splendido terzino sinistro e oggi presidente dell'Inter; o come Sandro Mazzola, Mariolino Corso, Luis Suarez. E ancora: Tarcisio Burnich, Gianfranco Bedin, Angelo Domenghini, Aristide Guarneri. Tutti chiamati a testimoniare da un loro compagno di squadra di allora, Ferruccio Mazzola, fratello minore di Sandro, che vuole sentire dalla loro voce - e sotto giuramento - la verità su quella Grande Inter che negli anni '60 vinse in Italia e nel mondo. «Non l'ho cercato io, questo processo: mi ci hanno tirato dentro. Ma adesso deve venire fuori tutto», dice Ferruccio.
A che cosa si riferisce, Mazzola?
«Sono stato in quell'Inter anch'io, anche se ho giocato poco come titolare. Ho vissuto in prima persona le pratiche a cui erano sottoposti i calciatori. Ho visto l'allenatore, Helenio Herrera, che dava le pasticche da mettere sotto la lingua. Le sperimentava sulle riserve (io ero spesso tra quelle) e poi le dava anche ai titolari. Qualcuno le prendeva, qualcuno le sputava di nascosto. Fu mio fratello Sandro a dirmi: se non vuoi mandarla giù, vai in bagno e buttala via. Così facevano in molti. Poi però un giorno Herrera si accorse che le sputavamo, allora si mise a scioglierle nel caffè. Da quel giorno "il caffè" di Herrera divenne una prassi all'Inter».
Cosa c'era in quelle pasticche?
«Con certezza non lo so, ma credo fossero anfetamine. Una volta dopo quel caffè, era un Como-Inter del 1967, sono stato tre giorni e tre notti in uno stato di allucinazione totale, come un epilettico. Oggi tutti negano, incredibilmente. Perfino Sandro...».
Suo fratello?
«Sì. Sandro e io, da quando ho deciso di tirare fuori questa storia, non ci parliamo più. Lui dice che i panni sporchi si lavano in famiglia. Io invece credo che sia giusto dirle queste cose, anche per i miei compagni di allora che si sono ammalati e magari ci hanno lasciato la pelle. Tanti, troppi...».
A chi si riferisce?
«Il primo è stato Armando Picchi, il capitano di quella squadra, morto a 36 anni di tumore alla colonna vertebrale. Poi è stato il turno di Marcello Giusti, che giocava nelle riserve, ucciso da un cancro al cervello alla fine degli anni '90. Carlo Tagnin, uno che le pasticche non le rifiutava mai perché non era un fuoriclasse e voleva allungarsi la carriera correndo come un ragazzino, è morto di osteosarcoma nel 2000. Mauro Bicicli se n'è andato nel 2001 per un tumore al fegato. Ferdinando Miniussi, il portiere di riserva, è morto nel 2002 per una cirrosi epatica evoluta da epatite C. Enea Masiero, all'Inter tra il '55 e il '64, sta facendo la chemioterapia. Pino Longoni, che è passato per le giovanili dell'Inter prima di andare alla Fiorentina, ha una vasculopatia ed è su una sedia a rotelle, senza speranze di guarigione...».
A parte Picchi e forse Tagnin, gli altri sono nomi meno noti rispetto ai grandi campioni.
«Perché le riserve ne prendevano di più, di quelle pasticchette bianche. Gliel'ho detto, noi panchinari facevamo da cavie. Ne ho parlato per la prima volta qualche mese fa nella mia autobiografia ("Il terzo incomodo", scritto con Fabrizio Càlzia, Bradipolibri 2004, ndr), che ha portato al processo di Roma».
Perché?
«Perché dopo la pubblicazione di quel libro mi è arrivata la querela per diffamazione firmata da Facchetti, nella sua qualità di presidente dell'Inter. Vogliono andare davanti al giudice? Benissimo: il 19 novembre ci sarà la seconda udienza e chiederemo che tutti i giocatori della squadra di allora, intendo dire quelli che sono ancora vivi, vengano in tribunale a testimoniare. Voglio vedere se sotto giuramento avranno il coraggio di non dire la verità».
Ma lei di Facchetti non era amico?
«Sì, ma lasciamo perdere Facchetti, non voglio dire niente su di lui. Sarebbero cose troppo pesanti». Pensa che dal dibattimento uscirà un'immagine diversa dell'Inter vincente di quegli anni? «Non lo so, non mi interessa. Se avessi voluto davvero fare del male all'Inter, in quel libro avrei scritto anche tante altre cose. Avrei parlato delle partite truccate e degli arbitri comprati, specie nelle coppe. Invece ho lasciato perdere...».
Ma era solo nell'Inter che ci si dopava in quegli anni?
«Certo che no. Io sono stato anche nella Fiorentina e nella Lazio, quindi posso parlare direttamente anche di quelle esperienze. A Firenze, il sabato mattina, passavano o il massaggiatore o il medico sociale e ci facevano fare delle flebo, le stesse di cui parlava Bruno Beatrice a sua moglie. Io ero in camera con Giancarlo De Sisti e le prendevamo insieme. Non che fossero obbligatorie, ma chi non le prendeva poi difficilmente giocava. Di quella squadra, ormai si sa, oltre a Bruno Beatrice sono morti Ugo Ferrante (arresto cardiaco nel 2003) e Nello Saltutti (carcinoma nel 2004). Altri hanno avuto malattie gravissime, come Mimmo Caso, Massimo Mattolini, lo stesso De Sisti...».
De Sisti smentisce di essersi dopato.
«"Picchio" in televisione dice una cosa, quando siamo fuori insieme a fumare una sigaretta ne dice un'altra...».
E alla Lazio?
«Lì ci davano il Villescon, un farmaco che non faceva sentire la fatica. Arrivava direttamente dalla farmacia. Roba che ti faceva andare come un treno».
Altre squadre?
«Quando Herrera passò alla Roma, portò gli stessi metodi che aveva usato all'Inter. Di che cosa pensa che sia morto il centravanti giallorosso Giuliano Taccola, a 26 anni, durante una trasferta a Cagliari, nel '69?».
Ma secondo lei perché ancora adesso nessuno parlerebbe? Ormai sono - siete - tutti uomini di sessant'anni...
«Quelli che stanno ancora nel calcio non vogliono esporsi, hanno paura di rimanere tagliati fuori dal giro. Sono tutti legati a un sistema, non vogliono perdere i loro privilegi, andare in tv, e così via. Prenda mio fratello: è stato trattato malissimo dall'Inter, l'hanno cacciato via in una maniera orrenda e gli hanno perfino tolto la tessera onoraria per entrare a San Siro, ma lui ha lo stesso paura di inimicarsi i dirigenti nerazzurri e ne parla sempre benissimo in tv. Mariolino Corso, uno che pure ha avuto gravi problemi cardiaci proprio per quelle pasticchette, va in giro a dire che non mi conosce nemmeno. Anche Angelillo, che è stato malissimo al cuore, non vuole dire niente: sa, lui lavora ancora come osservatore per l'Inter. A parlare di quegli anni sono solo i parenti di chi se n'è andato, come Gabriella Beatrice o Alessio Saltutti, il figlio di Nello. È con loro che, grazie all'avvocato della signora Beatrice, Odo Lombardo, ora sta nascendo un'associazione di vittime del doping nel calcio».
Certo, se un grande campione come suo fratello fosse dalla vostra parte, la vostra battaglia avrebbe un testimonial straordinario...
«Per dirla chiaramente, Sandro non ha le palle per fare una cosa così».
E oggi secondo lei il doping c'è ancora?
«Sì, soprattutto nei campionati dilettanti, dove non esistono controlli: lì si bombano come bestie. Quello che più mi fa male però sono i ragazzini...».
I ragazzini?
«Ormai iniziano a dare pillole e beveroni a partire dai 14-15 anni. Io lavoro con la squadra della Borghesiana, a Roma, dove gioca anche mio figlio Michele, e dico sempre ai ragazzi di stare attenti anche al tè caldo, se non sanno cosa c'è dentro. Ho fatto anche una deposizione per il tribunale dei minori di Milano: stanno arrivando decine di denunce di padri e madri i cui figli prendono roba strana, magari corrono come dei matti in campo e poi si addormentano sul banco il giorno dopo, a scuola. Ecco, è per loro che io sto tirando fuori tutto». |
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Tuonorosso Site Admin
Registrato: 05/04/06 23:45 Messaggi: 153
5 Punti
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Inviato: Lun Set 11, 2006 7:45 am Oggetto: |
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Illusioni, questi 2 messaggi te li lascio perchè è giusto poter esprimere le proprie opinioni, ma scrivere 10 volte lo stesso messaggio in 5 thread differenti significa sporcare il forum di conseguenza sono stati cancellati.
Qui si parla dell'inter, nel bene e nel mare, nell'amore e nell'odio, ma sempre con rispetto reciproco l'uno dell'altro, se questo non è il tuo spirito sei pregato di andare a scrivere altrove.
Grazie _________________ VINCI UNA MAGLIA DI SENZAINTER |
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